Come insonorizzare stanza: trucchi e consigli

Le motivazioni per insonorizzare una stanza ricadono generalmente nell’esigenza di dover diminuire il suono emesso da strumenti musicali o attrezzi da lavoro, ma anche di dover ridurre i rumori che arrivano dall’esterno. Capita spesso, infatti, di abitare vicino ad un’autostrada o ad un autolavaggio, e di dover fare tutti i giorni i conti con fastidiosi suoni che invadono casa.

Se hai questa necessita e vuoi insonorizzare una stanza o la tua casa, continuando a leggere, scoprirai come riuscire a isolare acusticamente un’ambiente, sia attraverso il fai da te, che affidandoti alle mani esperte dei professionisti.

Insonorizzare stanza: come fare?

Per insonorizzare una stanza puoi pensare di agire anche in completa autonomia, soprattutto se hai particolari esperienza con i lavori di questo tipo. Per prima cosa devi scegliere il metodo di insonorizzazione che più si sposa alle tue esigenze, e che è più indicato al budget prefissato di spesa, allo scopo dell’insonorizzazione e al tuo grado di abilità nello svolgere questi lavori. In alternativa, se non hai dimestichezza, il consiglio è quello di chiamare un professionista del settore.

Come prima scelta, potrai realizzare un doppio tramezzo, ovvero una doppia parete. In poche parole, si applica l’solante acustico sulla parete, e si rifinisce mettendo in opera un doppio tramezzo in muratura. Un’altra opzione, anche una delle scelte migliori, perché impatta di meno dal punto di vista economico, è quella di optare per l’applicazione di pannelli isolanti a vista. Esistono in commercio moltissimi pannelli isolanti che hanno funzioni fonoassorbenti: spesso si trovano di vari moduli e dimensioni.

La loro installazione è più semplice di quanto si pensi: basta, infatti, applicarli alla parete grazie all’uso dell’autoadesivo. In alternativa, puoi considerare l’installazione di moduli decorativi e mobili fonoassorbenti, così da mantenere un design elegante e raffinato, e sfruttare al tempo stesso l’arredo per catturare i suoni, garantendo un comfort acustico maggiore. Potresti considerare complementi d’arredo che siano realizzati in legno, tessuti o sughero, in grado di assorbire efficacemente vibrazioni e rumori. Ricorda sempre che devi lavorare solo sulle pareti che comunicano verso l’esterno o sul solaio superiore (soprattutto se si abita ad ultimo piano).

Che materiali scegliere per l’insonorizzazione e cosa fare con gli infissi?

Non tutti i pannelli scelti hanno la stesse caratteristiche di isolamento acustico: la scelta del materiale è fondamentale. Prima di provvedere con l’insonorizzazione della stanza, dovrai considerare quale materiale fa al caso tuo.

Sia nel caso in cui si vogliano installare dei pannelli fonoassorbenti a vista, sia nel caso in cui il materiale debba riempire la camera d’aria di una doppia parete, i migliori materiali sono la lana di roccia, la fibra di legno e il sughero, tutti naturali ed efficienti anche da un punto di vista di eco-compatibilità e sostenibilità ambientale. Altrimenti si possono prendere in considerazione materiali chimici o compositi, come i pannelli in poliuretano, i pannelli in cartongesso, gli isolanti in gomma e quelli polimerici.

Non dimenticare di isolare le finestre e le porte: per insonorizzare una stanza al meglio, se non si è in grado di sostituire gli infissi, con altri dalle migliori caratteristiche fonoassorbenti, è indispensabile utilizzare dei paraspifferi, così da schermare in parte i rumori provenienti da fuori. Come anticipato, in alternativa, si può pensare alla sostituzione del vecchio infisso, con uno dalle migliori prestazioni in termini di isolamento acustico.

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