Come un’azienda può proteggere la biodiversità con la norma ISO 14001

La protezione dell’ambiente e di conseguenza della biodiversità è diventato uno dei fattori più importanti dopo quello economico per le organizzazioni. Fattori che sono molto legati tra loro. Lo strumento aziendale più importante che può aiutare le organizzazioni a proteggere la biodiversità è il sistema di gestione ambiente, secondo la norma di certificazione ISO 14001.

Come ci spiega https://www.sistemieconsulenze.it/certificazione-iso-14001/ , che si occupa a livello nazionale di certificazioni ambientali, la norma di certificazione ISO 14001 nella sua nuova versione, apre ad un concetto di impatto ambientale che vada oltre la stessa organizzazione.

Ponendo dei principi e richiedendo requisiti organizzativi strategici che devono tenere conto della conservazione e della protezione della biodiversità, valutando i rischi che possono influenzarla direttamente o indirettamente.

Gli effetti aziendali della biodiversità

Le organizzazioni possono avere importanti effetti sulla biodiversità, che possono essere diretti ed indiretti. Tra i potenziali effetti diretti, per esempio, possono essere l’introduzione di specie non autoctone, lo sfruttamento, impoverimento, inquinamento o modifica delle risorse naturali. 

Quando un’organizzazione implementa un sistema di gestione ambientale, secondo la norma ISO 14001 ed EMAS, dovrà essere effettuata una valutazione dei rischi per gli aspetti ambientali. Frutto di questa valutazione saranno la definizione degli impatti ambientali, e tutte le azioni di mitigazione e monitoraggio necessarie ad abbattere tali impatti per l’ambiente e per la biodiversità.

Gli aspetti indiretti, anch’essi molto importanti, precludono la partecipazione di parte terzi. Per esempio quando si parla di catena di fornitura. Oppure del corretto consumo e smaltimento dei beni aziendale. Anche in questo caso le norme ambientali richiedono che l’organizzazione promuova comportamenti virtuosi a protezione dell’ambiente.

Iso 14001 e biodiversità: quanto sono importanti le aziende?

Nel processo di protezione della biodiversità le organizzazioni sono fondamentali. In quanto è vero che sono quelle imputate delle maggiori colpe di inquinamento ambientale. Ma è anche vero, che queste ultime sono quelle ad avere le risorse necessarie per progettare sistemi di protezione per l’ambiente.

In questa che sarà una rivoluzione ecologica, o transizione ecologica, le organizzazioni saranno al centro di un’analisi e di un rinnovamento, dal quale ne gioverà un’efficienza economica ed un’attenzione all’ambiente, e di conseguente alla biodiversità.

In tutto questo il sistema di gestione ambientale secondo la norma ISO 14001, sarà il fondamento e guida per tutte le organizzazioni che vogliono prendere una direzione strategica attenta all’ambiente. Entriamo nel merito.

ISO 14001: i requisiti più importanti

Come abbiamo già anticipato, in un sistema di gestione ambientale devono essere definiti quelli che sono gli impatti ambientali diretti ed indiretti di un’organizzazione. La definizione di questo aspetto dovrebbe comprendere la partecipazione di varie parti interessate.

Perti interessate che possono essere del territorio circostante all’organizzazione, fornitori ed appaltatori, organi di ufficiali, ecc. Di queste parti interessate dovranno non solo essere considerati i possibili impatti, ma anche le aspettative e le modalità per raggiungerle. Riuscendo così ad intraprendere azioni efficaci per prevenire e o ridurre gli impatti sull’ambiente a  danno della biodiversità.

Un altro requisito fondamentale per la protezione dell’ambiente è la richiesta di effettuare da parte delle organizzazioni una valutazione dei rischi e delle opportunità. In questo modo si identificheranno quelli che possono essere i rischi impattanti, definendone azioni e monitoraggi ad hoc, e analizzando le opportunità di miglioramento che possono scaturirne.

La prevenzione degli impatti ambientali sulla biodiversità ridurrà anche i rischi per le organizzazioni. Spesso, quando un’azienda implementa misure per proteggere la biodiversità, queste rappresentano anche un’opportunità per l’organizzazione.

In quanto si tradurranno in risparmi di costi ed inefficienze, e sul miglioramento di immagine e reputazione aziendale.

C’è un forte cambio di passo, dettato dalla norma ISO 14001. Nella vecchia versione come abbiamo visto era tutto molto più improntato sul mondo azienda chiuso in sé stesso. Indubbiamente, c’è un crescente interesse da parte dei consumatori per la protezione dell’ambiente e per la biodiversità. 

E la nuova norma anche in questo caso richiede l’utilizzo di strumenti fondamentali che devono collegare l’impegno delle organizzazioni con le richieste dei consumatori. Ovvero la norma di certificazione ISO 14001 stabilisce i requisiti necessari per una comunicazione più efficace.

Anche in questo caso non ci riferiamo alla comunicazione efficace che deve esserci dentro un’organizzazione. Ma alla richiesta di avere uno strumento efficace per la gestione verso l’esterno delle tematiche ambientali siano essi impatti, obbiettivi, performance, informazioni per i consumatori e inerenti alle emergenze.

ISO 14001: non perdere l’occasione

Siamo di fronte quindi ad un nuovo cambiamento. Un cambiamento che comprende anche la preservazione dell’ambiente e della diversità. Quindi come muoversi? Non c’è da perdere l’opportunità e sicuramente ci saranno anche fondi a disposizione in questo senso.

Per dare alle organizzazioni la possibilità di riprogettare i propri prodotti e processi con una visione ambientale più sostenibile. Traendone un grande valore economico, di visibilità e soprattutto tutelando l’ambiente e la biodiversità.

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