Corsi di formazione per fisioterapisti: cosa devi sapere

Di cosa si occupa il Fisioterapista?

Il fisioterapista è una figura professionale che opera nel settore degli operatori sanitari e si occupa di riabilitazione motoria e rieducazione posturale. Si tratta di un professionista formato che per raggiungere questa posizione ha conseguito una laurea triennale nel campo e ha acquisito un titolo che lo rende esperto nel settore, abilitato appunto alla professione di fisioterapista. Ma di cosa si occupa quindi nello specifico e quali sono le aree coinvolte nel lavoro di un fisioterapista? Parliamo di aree di lavoro che includono l’anatomia e la fisiologia inerenti il sistema muscolo-scheletrico, respiratorio, nervoso, uro-genitale e cardio-circolatorio. Il fisioterapista è inoltre formato nel campo della biologia, biomeccanica e biochimica, essendo in grado di trattare tutte le patologie di interesse fisioterapico. Questa figura professionale inoltre si occupa di sviluppo motorio e dunque di metodologia delle riabilitazioni. Non solo: un fisioterapista esperto e ben formato ha anche competenze riguardanti la psicologia, la psichiatria, il diritto, la gestione aziendale. Una figura dunque a tutto tondo dalle competenze multisfaccettate, in grado di prendere in cura una persona nella sua totalità, in un’ottica olistica: gli esercizi e le terapie proposte sono infatti mirate e studiate ad hoc in base alle particolarità della persona che richiede un trattamento fisioterapico.

I principali metodi di trattamento fisioterapico

Abbiamo visto come il fisioterapista rappresenti una figura professionale formata in vari settori e come i trattamenti e metodi da lui proposti siano volti ad agire in molti campi circa il recupero e la riabilitazione sanitaria. Vediamo insieme quali sono i principali metodi di trattamento fisioterapico per avere un quadro più completo circa gli scopi della disciplina della fisioterapia e dei settori professionali in cui è possibile specializzarsi tramite i numerosi corsi di formazione:

  • Rieducazione posturale; si tratta di un insieme di esercizi, tecniche di manipolazione e mezzi fisici che hanno l’obiettivo di rieducare un corpo a mantenere una postura che sia più sana ed ergonomica, in modo che l’individuo sia sottoposto al minor numero possibile di fattori di rischio che possano danneggiare il suo sistema muscolo-scheletrico.
  • Riabilitazione neurologica, post-chirurgica, sportiva e funzionale; un insieme di mezzi fisici, tecniche manuali e esercizi terapeutici passivi o attivi che vengono applicati in base alla patologia, alle funzioni del paziente da ripristinare e alle condizioni specifiche.
  • Riabilitazione propriocettiva; si tratta di effettuare delle stimolazioni al sistema neurologico e motorio, al fine di ottenere una vera e propria riprogrammazione neuromotoria, riequilibrando l’organismo dopo lesioni o traumi.
  • Allenamento terapeutico; una serie di esercizi personalizzati e mirati in base alle caratteristiche dei pazienti, volte a mantenere la loro salute e a raggiungere un miglioramento dell’efficienza fisica.

Come si diventa fisioterapisti?

Per diventare fisioterapisti in Italia e iscriversi all’albo di questa professione è necessario intraprendere un percorso accademico mirato, una laurea di tre anni, alla fine della quale potrai essere definito fisioterapista a tutti gli effetti. In altri paesi europei, i percorsi possono variare di durata, fino a giungere a lauree anche di 5 anni, al di là di eventuali specializzazioni e dottorati che è possibile conseguire dopo la laurea per incrementare ulteriormente la propria formazione. Possibile anche cercare di intraprendere il percorso per far riconoscere il proprio titolo all’estero, anche se può essere un procedimento lungo e anche dispendioso.
In linee generali comunque se il tuo desiderio è diventare fisioterapista in Italia, ciò che dovrai fare è conseguire un diploma di laurea triennale appunto in Fisioterapia, classe di laurea L/SNT2; il corso è organizzato dalla facoltà di medicina ed è a numero chiuso. Ciò vuol dire che per accedere dovrai superare dei test d’ingresso e risultare idoneo. Il bando per partecipare alla selezione viene pubblicato annualmente sul sito del Ministero ed entrare non è sempre facile, poiché i posti sono pochi e la richiesta numerosa. Lo studio per prepararsi ai test d’ingresso per la laurea in fisioterapia prevede che tu acquisisca competenze in genetica, biologia, fisiologia, statistica, informatica, fisica, metodologia della riabilitazione, medicina. Dopo i tre anni di studio, è necessario un periodo di tirocinio presso enti convenzionati con le università e infine sarà possibile discutere la tesi di laurea, che ha valore abilitante e consentirà automaticamente l’iscrizione all’albo. Una volta abilitato, potrai decidere se proseguire la tua formazione iscrivendoti a master e corsi di formazione per fisioterapisti, che ti consentiranno di specializzarti in settori specifici.

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