Disagio psicologico: affidarsi ad uno psicologo e prendersi cura di se stessi

Con il termine disagio psicologico si intende una condizione di disagio del tutto soggettiva, emotiva, di tipo esistenziale, che niente ha a che vedere insomma con i disturbi in senso stretto come l’ansia, lo stress, la depressione, gli attacchi di panico. Il disagio psicologico ha luogo a causa della perdita del proprio equilibrio interiore, un equilibrio che è sempre stato presente nella propria vita e che ad un tratto invece scompare, crolla, si disintegra.

A causa di questa mancanza di equilibrio, ecco che ci si sente abbattuti, ansiosi, confusi, incapaci di prendere in mano le redini della propria vita. Non si ha la giusta concentrazione sullo studio o sul lavoro e anche le più semplici attività quotidiane diventano pesanti da sostenere. Non si riesce a riposare bene. Non si riesce ad avere un buon rapporto con il proprio partner o con i propri amici. Possono persino insorgere veri e propri problemi sessuali. Ci si sente inoltre come se la propria intera esistenza non avesse più alcun senso. Una situazione di disagio psicologico di questa tipologia necessita di essere risolta al più presto, chiedendo un aiuto psicologico professionale ovviamente.

Disagio psicologico: quali sono le cause?

È questa la domanda che la maggior parte delle persone si pone. Il problema è che è difficile dare una risposta univoca. Possiamo generalizzare affermando che nella maggior parte dei casi si tratta della diretta conseguenza ad un cambiamento negativo della propria vita. La perdita del lavoro, il divorzio o la fine di un amore, la fine di un’amicizia, sono esempi di cambiamenti importanti che possono generare un disagio. È possibile però che il problema debba essere ricercato nella propria incapacità ad adattarsi alle situazioni.

Cosa è possibile ottenere grazie allo psicologo

Lo psicologo ha il compito di sondare le cause che portano al disagio e di far sì che il paziente possa ottenere una maggiore consavolezza della situazione. Ha il computo però soprattutto di portare alla luce gli schemi cognitivi del paziente, per far sì che diventi consapevole devo suo modo di leggere gli eventi, del suo modo di provare emozioni, dei meccanismi che in modo del tutto automatici of a scendere in campo quando c’è una difficoltà.

Diventando consapevole di tutto questo e imparando a conoscersi nel profondo, ecco che è possibile superare quella situazione di stallo e di malessere generale che si era venute a creare. È possibile insomma di nuovo prendere in mano le redini della propria vita e sentirsi appagati, felici e soprattutto estremamente sereni.

Il percorso per il superamento del proprio disagio psicologico

Il percorso per il superamento del proprio disagio psicologico è basato sulla comunicazione. Lo psicologo ascolta il paziente e dimostra empatia nei suoi confronti, così che possa aprirsi al meglio. Cerca di aprire con lui un dialogo, un canale comunicativo fertile e positivo.

Psicologo e paziente quindi viaggiano insieme, insieme vanno alla ricerca dei problemi e dei nodi che è necessario risolvere, insieme cercano di capire priorità e obiettivi da raggiungere. Il paziente quindi non è mai da solo in questo percorso, anche se la voglia di cambiare deve partire proprio da lui, anche se è lui alla fine l’artefice della risoluzione dei suoi problemi.

Il percorso è lungo? Impossibile dare indicazioni sulla durata del percorso che è necessario intraprendere. Di sicuro non possiamo affermare che bastano poche sedute appena per trovare una soluzione definitiva ai propri problemi. Per diventare consapevoli di sè e per imparare a conoscersi ci vogliono tempo e pazienza!

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