Sigaretta elettronica, conosciamola meglio

Dal loro ingresso sul mercato le sigarette elettroniche a più riprese hanno diviso l’opinione pubblica, spesso in disaccordo sui pro e i contro di prodotti simili. Pareri discordanti, anche se la maggior parte di questi sono a favore dell’uso delle sigarette elettroniche rispetto al consumo delle sigarette classiche. Opinioni a parte, a sostegno dei consumi delle sigarette elettroniche ci sono anche autorevoli studi di settore che hanno messo in luce i diversi benefit delle “svapo”.

Analisi e indagini di mercato che continuano nel tempo e che sembrano confermare i primi dati, cioè gli effetti positivi delle sigarette elettroniche rispetto alle conseguenze causate dei consumi delle sigarette tradizionali. Dopo un primo accenno generale, ora è arrivato il momento di entrare nei dettagli per capire i reali vantaggi delle “svapo”: economici, salutistici e ambientali. Ecco, quindi, di seguito una panoramica sulle principali caratteristiche e sugli effetti delle sigarette elettroniche.

Periodo di transizione e confronto sui costi

Partiamo dal presupposto che in genere i consumatori passano dalla classica sigaretta a quella elettronica quando decidono di chiudere con il fumo. Spesso si comincia proprio dai modelli con la forma simile alla sigaretta tradizionale, per una questione soprattutto psicologica che lega i fumatori al gesto di tenere in mano le sigarette. Anche in questo caso un’abitudine supportata da alcuni studi di mercato, che confermano nei periodi di transizione l’uso delle “svapo” con la forma classica. Finito il periodo di passaggio da una sigaretta all’altra si toccano con mano i primi reali benefici, a partire dai vantaggi di carattere economico.

Se da una parte è innegabile il costo più alto per l’acquisto del kit iniziale delle sigarette elettroniche rispetto ai singoli pacchetti, allo stesso tempo il risparmio si concretizza sulle ricariche di nicotina meno costose dei pacchetti di sigarette. Passare poi dalle capsule all’uso diretto del liquido comporta ulteriori risparmi sulle singole ricariche, così come sono alti i rendimenti delle batterie ricaricabili delle sigarette elettroniche che possono durare diversi mesi. Tutti aspetti riconducibili a un reale risparmio da parte dei consumatori, anche se i vantaggi principali sono riscontrabili in uno stato di salute migliore.

Sigarette elettroniche: effetti sulla salute

Una volta conosciuti i vantaggi in termini economici delle sigarette elettroniche, passiamo a vedere quali sono gli effetti positivi sulla salute. Fin dalle prime settimane, infatti, migliorano le capacità respiratorie dei consumatori, in quanto la gola risulta meno infiammata e la sensazione di secchezza data dal fumo caldo e dai prodotti di combustione tende a sparire fin dagli inizi. Chi usa la sigaretta elettronica inala solo vapore, lasciando così intatte le sue capacità respiratorie. Niente più problemi di fiato corto né di respirazione pesante.

Abbastanza in fretta infatti diminuisce anche la sensazione di irritazione dei bronchi e di oppressione al petto, consentendo ai fumatori di respirare meglio e sostenere maggiori sforzi in virtù di un recupero del fiato più veloce. Purtroppo, uno dei primi effetti negativi del consumo della sigaretta classica è proprio legato al fatto che viene spezzato il fiato.

Benefit iniziali riconosciuti da più parti, confermati da alcune indagini e accompagnati anche da altri vantaggi riscontrabili in un secondo momento. Con il passaggio alle sigarette elettroniche cala la produzione di catarro e cresce il senso dell’olfatto e la sensibilità del gusto, aspetti messi seriamente a rischio dal fumo delle sigarette tradizionali. In linea generale, gli utilizzatori dei dispositivi elettronici fumano meno e con il tempo imparano a gestire le boccate fino a limitarle al massimo. Tanti consumatori delle sigarette elettroniche si limitano addirittura a una sola boccata ogni tanto, fattore che non può che incidere positivamente sulla salute e sui costi stessi. Smettere di fumare non è mai stato semplice, ma con il passaggio dalle classiche sigarette alle “svapo” la strada è molto meno in salita.

Dati confortanti

Gli studi sull’utilizzo delle sigarette elettroniche continuano a restituire dati confortanti rispetto agli effetti sulla salute se confrontati ai dati negativi legati al consumo delle classiche sigarette e, in generale, ai consumi di tabacco. Un confronto impietoso sotto diversi punti di vista. Informazioni che hanno spinto la comunità scientifica verso un parere tendenzialmente a favore delle sigarette elettroniche, anche se tale utilizzo non viene visto come la definitiva soluzione alla problematica della dipendenza da nicotina. Nonostante, quindi, gli aspetti legati all’uso delle sigarette elettroniche non siano tutti positivi, è riconosciuto dagli esperti il fatto che con le “svapo” le sostanze tossiche sono immesse nell’organismo in quantità sensibilmente minore. Sempre secondo alcuni studi di settore, sono poco comuni anche i casi di irritazione provocati da qualche componente degli aromi. 

Dunque, la sigaretta elettronica comporta molto meno rischi di quella tradizionale, basti pensare alle migliaia di decessi dovuti ai tumori ai polmoni provocati nel nostro Paese dal consumo di tabacco. Il consumo abitudinale di grosse quantità di tabacco comporta cancri al cavo orale, gravi problemi ai denti, danni alle arterie e alle vene e un netto calo delle capacità respiratorie. Non a caso chi fa largo uso delle sigarette tradizionali rischia seriamente di compromettere l’attività fisica. Invece, specie per chi ha più di 45/50 anni, l’attività fisica diventa fondamentale e il passaggio alle sigarette elettroniche può contribuire alla ripresa dello sport. Alla luce di queste continue ricerche scientifiche la credibilità delle “svapo” in termini di salute e risparmio tende quindi a salire, al netto naturalmente di alcuni lati negativi legati anche alle sigarette elettroniche.

Conclusioni

In generale, al netto del bisogno di altri studi a conferma dei dati finora raccolti, ad oggi appare abbastanza diffuso il consenso sul fatto che rispetto al consumo classico del tabacco le sigarette elettroniche garantiscano ai fumatori un ridimensionamento significativo dei rischi. Significativa, per esempio, appare la riduzione delle sostanze cancerogene riscontrata nell’organismo dei consumatori di sigarette elettroniche. Tuttavia, resta ancora aperto qualche dubbio sulle “svapo” come strumenti per eliminare completamente la dipendenza dalla nicotina, un punto chiave che evidentemente richiede altri approfondimenti.

Per i fumatori le sigarette elettroniche possono rappresentare uno strumento utile per il controllo della dipendenza da nicotina, in quanto consentono di evitare i gas tossici che si trovano nel fumo di sigarette, sigari e pipa, e un mezzo per iniziare il percorso per chiudere definitivamente con il fumo;

I non fumatori devono invece guardare le sigarette elettroniche come uno strumento possibile fonte di problematiche di salute.

Dunque, quando parliamo di vantaggi, la cosa fondamentale è capire che trattasi di benefit nei confronti dell’uso delle classiche sigarette e non in assoluto. Un passaggio da un tipo di sigaretta all’altra che comporta per i consumatori due principali vantaggi: economico e salutistico. Con le “svapo” i fumatori aspirano la vaporizzazione degli stessi liquidi, senza grosse alterazioni.

Benefici in termini economici e soprattutto salutistici, ma anche di natura ambientale. Le sigarette elettroniche emettono perlopiù vapore, che velocemente si disperde nell’aria.

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