Vendere oro usato: quanto si può ricavare?

Qual è il costo oro usato? È questa la domanda che ci si pone nel momento in cui si sceglie di vendere l’oro usato a dei compro oro come vendereorousato.com, tuttavia se si vuol sapere quanto si può ricavare, dev’essere chiaro che devono essere valutati molteplici parametri.

Come vendere l’oro usato: quotazione ufficiale di questo metallo prezioso

Anzitutto, il prezzo oro usato dipende da un fattore completamente esterno che prescinde dalle caratteristiche degli oggetti da vendere.
Come noto, l’oro è un metallo prezioso che ha una quotazione, ed è utile sapere che essa è determinata ben due volte al giorno tramite un apposito procedimento ed è valida in tutto il mondo, senza distinzioni.
Se si vuol sapere il costo oro usato, dunque, bisogna anzitutto controllare questo parametro: in rete ci sono tanti siti web autorevoli, aggiornati costantemente con le ultime quotazioni, di conseguenza quest’operazione è tutt’altro che difficile.
A questo punto, ci si starà probabilmente chiedendo in quali momenti tale quotazione tende ad essere più alta, ma è davvero molto difficile fare previsioni; gli stessi operatori finanziari, d’altronde, hanno spesso delle grandi difficoltà in tal senso.

Le caratteristiche estetiche e funzionali sono del tutto irrilevanti

Oltre che alla quotazione ufficiale di questo “asset”, il prezzo oro usato dipende ovviamente anche dalle caratteristiche degli oggetti che si vogliono proporre.
È utile precisare da subito che peculiarità quali l’estetica, la funzionalità o altro ancora sono del tutto irrilevanti per i compro oro: ciò che interessa a queste aziende, infatti, è soltanto il metallo prezioso, di conseguenza se si presentano oggetti rotti, non funzionanti o comunque in pessime condizioni, questo non renderà di certo meno fruttuosa l’operazione.

Peso e purezza degli oggetti usati in oro

Alla luce di quanto detto, si può facilmente intuire che il costo oro usato è legato al peso degli oggetti che si vogliono vendere: maggiore è il peso, maggiore sarà la quantità di oro effettivamente contenuta.
Va tuttavia sottolineato che non tutto l’oro è uguale: oggetti usati in oro, come possono essere sopramobili, gioielli o altro, sono realizzati praticamente sempre in delle leghe metalliche in cui l’oro è solo una componente.
Oltre al peso, dunque, bisogna considerare anche la purezza degli oggetti in oro, un aspetto che si può facilmente controllare grazie ai carati, i quali sono l’unità di misura dedicata.
I carati suddividono idealmente la lega metallica dell’oggetto in ventiquattresimi e specificano quanti di essi sono costituiti da oro: se si ha un oggetto in oro 14 carati, significa che esso è prodotto con una lega metallica costituita da oro per 14/24.

Come si spiegano le diverse proposte economiche dei compro oro

A questo punto, qualcuno si starà probabilmente chiedendo; ma se il prezzo oro usato è determinato da fattori oggettivi quali quelli descritti, perché ho ricevuto proposte economiche diverse dai compro oro a cui mi sono rivolto?
Ebbene, oltre agli aspetti indicati c’è da considerare un ulteriore fattore, ovvero il fatto che i compro oro, essendo delle attività di impresa che, in quanto tali, devono fare business, trattengono da ogni transazione delle piccole percentuali.
Tali percentuali non sono fissate per legge ma sono determinate da queste aziende senza vincoli, in regime di libero mercato, ciò significa che tra compro oro concorrenti potrebbero registrarsi delle lievi differenze a livello di proposta economica.
Il consumatore è liberissimo di indirizzarsi verso il compro oro che offre la cifra più alta, ma è utile ricordare che l’oro va venduto sempre e soltanto presso attività regolari, ovvero include nell’Elenco Operatori Professionali in Oro della Banca d’Italia.

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